Un Catania eroico vince la Coppa Italia di serie C

Il Catania batte il Padova, nella finale di Coppa Italia di serie C, e scrive una pagina memorabile della sua storia. Il gol di Rocco Costantino, all’ultimo minuto dei tempi supplementari, rimarrà impresso sulla maglia rossazzurra e verrà ricordato come uno dei momenti epici di questa squadra.

E’ stata per certi aspetti una vittoria inaspettata, pensando, soprattutto, al gol messo a segno dal Padova nei minuti iniziali, una vera e propria doccia gelata che aveva fatto presagire il peggio ai tifosi rossazzurri. La partita, invece, ha avuto un esito differente, grazie al cuore e alla grinta messa in campo dai giocatori etnei. Il calcio è bello proprio perché imprevedibile ma, stavolta, il dio del pallone si è davvero superato. Un finale di Coppa Italia che qualsiasi tifoso avrebbe voluto immaginare. Una partita che sembra uscita dal copione di un regista degno di un premio Oscar. Prima il gol iniziale del Padova, poi il momentaneo pareggio degli stessi veneti sul 2 a 2, che avrebbe sotterrato il morale di chiunque. Quando si stavano affievolendo le speranze dei tifosi etnei arriva il terzo gol del Catania, messo a segno da Marsura all’ottantottesimo, che fa scoppiare il Massimino e fa tirare a tutti un sospiro di sollievo. Infine, l’ultima grande emozione arriva all’ultimo minuto dei tempi supplementari, con il gol vittoria di Rocco Costantino su spettacolare assist dello stesso Davide Marsura, che permette ai tifosi etnei un urlo liberatorio. Un urlo di felicitò atteso da anni: il Catania vince il primo trofeo importante della sua storia.

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I giocatori del Catania pronti per la premiazione

E’ stata una partita d’altri tempi, disputata in uno stadio semi deserto, con i soli ragazzi delle scuole calcio che incitavano i rossazzurri. Con il cuore, tuttavia, c’era tutta una città, tutto un mondo rossazzurro che non aspettava che esultare. Una partita difficile, sofferta. Una di quelle partite vietate a chi soffre di cuore. I giocatori del Catania ci hanno creduto e hanno messo in campo cuore, grinta e, soprattutto, rabbia. Fa specie che uno dei migliori in campo sia stato proprio quel Davide Marsura che, fino a qualche settimana fa, era stato messo fuori squadra. Dalla sua rabbia e di quella di altri suoi compagni di squadra, come il catanese Francesco Rapisarda, è arrivata la vittoria di questa importante Coppa Italia di serie C.

Una vittoria che i ragazzi hanno voluto a tutti i costi. E’ stata anche la vittoria di Michele Zeoli, icona del calcio Catania. Lui che, da calciatore del Catania, aveva già scritto una importante pagina di storia del club etneo con la memorabile promozione in serie B nel 2002. Oggi, da allenatore della stessa squadra, ne ha scritto un’altra. Michele Zeoli che, nonostante, le tante critiche delle ultime settimane è riuscito a fare quadrato intorno alla squadra trasmettendo ai suoi giocatori quella grinta e quella voglia di vincere, che lui metteva sempre in campo da giocatore. Insomma, chapeau! Adesso quella stessa rabbia e quella stessa grinta la si chiede ai giocatori per chiudere in bellezza il campionato. (foto Catania FC)

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