Nell’ambito delle attività di contrasto ai reati predatori, secondo le linee guida del Comando Provinciale di Catania, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato – sulla base degli indizi raccolti e da verificare in sede giurisdizionale – un 20enne, residente a Misterbianco, per i reati di tentato furto aggravato, danneggiamento e possesso ingiustificato di chiavi e grimaldelli.
Durante la notte, una telefonata pervenuta al numero di emergenza 112 segnalava movimenti sospetti nei pressi della fermata metropolitana “Milo”, dove si trova un container riservato al personale F.C.E. (Ferrovia Circumetnea), adibito ad area ristoro.
La centrale operativa disponeva immediatamente l’invio coordinato di due equipaggi del Nucleo Radiomobile, che raggiungevano rapidamente il luogo segnalato.
Con una manovra ben organizzata, un primo equipaggio si posizionava a presidio delle possibili vie di fuga, mentre il secondo entrava all’interno dell’area, sorprendendo il malvivente con le mani nel sacco, intento a forzare una macchinetta automatica per l’erogazione di vivande, nel tentativo di impossessarsi del denaro contenuto.
A terra, vicino al soggetto, i militari hanno anche trovato gli attrezzi per lo scasso: un giravite, una pinza ed un martello, tutti strumenti modificati artatamente per scopi illeciti – che venivano posti sotto sequestro
L’uomo veniva quindi bloccato e messo in sicurezza. La successiva perquisizione non portava al rinvenimento di refurtiva, in quanto il tempestivo intervento degli investigatori gli aveva impedito di impossessarsene.
Il 20enne, già noto alle forze dell’ordine per pregresse vicende giudiziarie, veniva quindi condotto presso gli uffici del Nucleo Radiomobile e, al termine degli accertamenti è stato arrestato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che, ferma restando la presunzione d’innocenza fino a sentenza definitiva di condanna, ha convalidato la misura.