Alla vigilia della sfida contro il Cosenza, il tecnico del Catania Domenico Toscano ha fatto il punto in conferenza stampa, invitando i suoi a restare concentrati nonostante le voci esterne:
«I ragazzi sono concentratissimi, non ci deve interessare se dopo tre giornate già ci danno per favoriti. Dicano quello che vogliono: dobbiamo pensare solo a noi stessi. Il Cosenza è retrocesso, si sta preparando a fare una grande partita. Conosco bene quell’ambiente, ci torno dopo 17 anni, e non credo alle chiacchiere sui problemi ambientali o societari: per questo parlo di antenne dritte».
Sul fronte convocati, Toscano ha chiarito la situazione:
«Caturano non sarà disponibile, Di Tacchio invece lo ritroviamo. Io porto con me chi è pronto, punto. Lunetta, Stoppa e D’Ausilio stanno benissimo e questo mi piace: c’è tanta concorrenza ed è uno stimolo per tutti».
L’allenatore ha poi sottolineato l’importanza di crescere nella gestione delle gare lontano dal “Massimino”:
«Ogni partita è una storia a sé, mi aspetto miglioramenti sia nel fare la partita che nel saper soffrire – e non subire, che è un’altra cosa. Non so che Cosenza troveremo, hanno cambiato e potrebbero cambiare ancora, ma li abbiamo studiati. Il gruppo si è sempre dimostrato lucido, stiamo sviluppando una grande cultura del lavoro».
Infine, un pensiero sui tifosi etnei, costretti a seguire da casa per il divieto di trasferta:
«È un peccato, spero si possa trovare una soluzione giusta. I tempi sono cambiati e le regole dovrebbero adeguarsi: vent’anni fa i problemi c’erano eccome, ma non si parlava di trasferte vietate. Con uno stadio semi-vuoto, i nostri tifosi avrebbero potuto farsi sentire ancora di più».
Il Catania, forte di un avvio positivo in campionato, è ora chiamato a confermarsi anche lontano dal pubblico amico.