Una lunga spaccatura comparsa sull’asfalto, proprio di fronte al circolo didattico Teresa di Calcutta, ha messo in allarme famiglie e residenti di Tremestieri Etneo. La crepa, apertasi in via Guglielmino, è stata notata poche ore dopo le scosse di terremoto avvertite nella zona e in diversi comuni della provincia etnea.
Questa mattina i vigili del fuoco hanno effettuato un primo sopralluogo sulla pavimentazione danneggiata. Nel pomeriggio, a seguito delle verifiche, il Comune ha emesso un’ordinanza di chiusura di tutte le scuole per la giornata di martedì, a scopo precauzionale.
Le deformazioni del terreno e la faglia attiva
Le fratture apparse nello spiazzale antistante la scuola non sarebbero un fatto isolato. La sequenza sismica che ha interessato l’area etnea ha provocato lievi deformazioni del terreno anche nei comuni di Pedara, Mascalucia e Milo, dove sono state registrate diverse scosse.
Secondo Salvatore Gambino, direttore della sezione di Catania dell’Ingv – Osservatorio Etneo, a Tremestieri Etneo è attiva la storica “faglia di Tremestieri”, nota da decenni nel mondo scientifico per fenomeni analoghi già documentati in passato.
“Questa mattina – spiega Gambino – abbiamo rilevato uno spostamento del suolo di circa un centimetro e mezzo nell’area compresa tra la piazzetta, la scuola Madre Teresa di Calcutta e la provinciale che collega Tremestieri a Mascalucia”.
Fortunatamente l’edificio scolastico non è stato direttamente interessato dal movimento tellurico, anche se la crepa si trova a poche decine di metri. La faglia, ricorda l’esperto, ha già in passato provocato lesioni a strade e abitazioni private.
Preoccupazione tra genitori e residenti
Le immagini dell’asfalto squarciato davanti alla scuola hanno fatto crescere l’apprensione tra genitori e personale scolastico, che attendono ora ulteriori verifiche tecniche. La chiusura temporanea degli istituti, decisa dal Comune, mira a garantire la massima sicurezza in attesa di capire come si evolverà la situazione.