Inaugurata la biblioteca comunale a Sant’Agata Li Battiati. Ci sono giornate che passano e giornate che restano. L’inaugurazione della nuova Biblioteca Comunale di Sant’Agata Li Battiati è una di quelle destinate a lasciare un segno nel tempo.
Con l’apertura della nuova biblioteca comunale non si sono semplicemente aperte le porte di un edificio: si è dato vita a uno spazio dedicato alla crescita culturale, all’incontro e alla condivisione.
Viviamo in una società in cui sempre più spesso comunichiamo attraverso messaggi, telefoni e computer. Strumenti straordinari, certamente, ma che non potranno mai sostituire il valore di una stretta di mano, di uno sguardo, di una conversazione sincera o dell’emozione di sfogliare un libro seduti accanto ad altre persone.
“È per questo che ho parlato di “umanizzazione” degli spazi pubblici”. Ha affermato Vittorio Lo Sauro, assessore alla cultura del comune di Sant’Agata Li Battiati.
Perché una biblioteca non è fatta soltanto di scaffali e libri. Una biblioteca è fatta soprattutto di persone. È il luogo in cui un bambino scopre il piacere della lettura, un ragazzo costruisce il proprio futuro, un anziano condivide la propria esperienza. È il luogo in cui generazioni diverse si incontrano, dialogano e imparano a conoscersi.”
«La biblioteca è un luogo dove la cultura diventa relazione e il sapere si trasforma in comunità. Per questo trovo particolarmente significativa la scelta di intitolarla a Orazio Aricò», ha dichiarato Vittorio Lo Sauro, assessore alla Cultura di Sant’Agata Li Battiati.
«Orazio Aricò non rappresenta soltanto un nome da ricordare, ma un esempio da seguire. Una persona che ha saputo interpretare la cultura come strumento di crescita collettiva, partecipazione e appartenenza.
La sua figura – prosegue Vittorio Lo Sauro – incarna perfettamente ciò che una biblioteca dovrebbe essere: un ponte tra passato e futuro, tra memoria e speranza, tra conoscenza e umanità.
Da assessore, da consigliere comunale, ma soprattutto da cittadino profondamente legato alla propria comunità, credo che il vero successo di questa biblioteca non si misurerà dal numero dei volumi custoditi sugli scaffali.

Si misurerà nelle amicizie che nasceranno tra queste mura, nelle idee che prenderanno forma, nei sorrisi che si incroceranno, nei giovani che troveranno ispirazione e negli anziani che continueranno a sentirsi parte attiva della nostra città.
Perché una biblioteca può custodire migliaia di libri. Ma la sua missione più nobile – conclude l’assessore alla cultura di Sant’Agata Li Battiati – resta quella di custodire le persone. E una comunità che investe nelle persone è una comunità che ha scelto di investire nel proprio futuro».