Il Partito Animalista Italiano esprime il proprio plauso e le più sentite congratulazioni alla Polizia di Stato di Catania per la brillante operazione che ha portato alla denuncia di quindici persone coinvolte nell’organizzazione di una corsa clandestina di cavalli e nel maltrattamento di animali, avvenuta alle prime luci dell’alba nel territorio di Camporotondo Etneo.
L’intervento, coordinato dalla Questura di Catania con il coinvolgimento della Squadra a Cavallo, delle Volanti, della Squadra Mobile e delle Unità di Volo, ha consentito di documentare e interrompere una competizione illegale che sottoponeva i cavalli a gravi sofferenze fisiche e psicologiche, mettendone seriamente a rischio la vita.
Un’azione che rappresenta un ulteriore e significativo colpo alle organizzazioni criminali che traggono profitto dalle corse clandestine, uno dei business più redditizi delle cosiddette zoomafie.
Il Partito Animalista Italiano ha già presentato una denuncia formale alla Procura della Repubblica contro tutti i soggetti che, a vario titolo, lucrano sul maltrattamento degli animali, costringendoli a una vita incompatibile con la loro etologia e dignità. Gli animali coinvolti vengono spesso dopati con sostanze vietate, sfruttati fino allo sfinimento e, in molti casi, condotti a morte certa.
«Questo blitz della Polizia di Stato accende i riflettori su una condotta malavitosa particolarmente radicata nel nostro territorio – dichiara Patrick Battipaglia, dirigente del Partito Animalista Italiano –. Nel Rapporto Zoomafie 2025 le corse clandestine di cavalli si attestano come una delle attività illecite più rilevanti nel panorama criminale nazionale. Gli animali vengono sistematicamente sottoposti a violenze, abusi e pratiche dopanti che ne compromettono la salute e spesso ne causano la morte».
«Come Partito Animalista Italiano – prosegue Battipaglia – abbiamo presentato una denuncia in Procura e annunciamo fin d’ora la nostra volontà di costituirci Parte Civile nel procedimento, affinché venga fatta piena luce sulle responsabilità e si colpisca duramente chi sfrutta e maltratta gli animali per fini di lucro».
Il Partito Animalista Italiano ribadisce il proprio impegno nel contrasto a ogni forma di sfruttamento e violenza sugli animali e nel sostegno alle forze dell’ordine e alla magistratura, affinché il fenomeno delle corse clandestine e delle zoomafie venga definitivamente estirpato dal nostro territorio.
Credits: foto della Questura di Catania