Catania, un pari amaro che brucia: a Potenza decide anche l’arbitro

Il Catania frena la propria corsa al “Viviani” di Potenza e torna a casa con un pareggio che lascia più rabbia che soddisfazione. L’1-1 finale racconta solo in parte una gara che i rossazzurri avrebbero potuto – e forse dovuto – vincere, soprattutto alla luce della superiorità numerica maturata già nel primo tempo e di un episodio arbitrale che continua a far discutere.

Gli uomini di Toscano partono come spesso accade: con personalità e intensità. Il vantaggio arriva al 12’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, quando Francesco Forte svetta di testa e firma l’1-0. La gioia dura però pochissimo. Appena due minuti dopo, una disattenzione difensiva consente a Bruschi di ristabilire l’equilibrio. Lo stesso attaccante del Potenza diventa protagonista in negativo al 18’, quando rimedia un’espulsione netta per un intervento pericoloso su Di Gennaro. Da lì in avanti la partita cambia volto.

Con l’uomo in più per oltre un’ora di gioco, il Catania prende stabilmente il controllo del match, alzando il baricentro e costringendo i lucani sulla difensiva. Il possesso palla è quasi costante, le iniziative arrivano da ogni zona del campo e i cross si moltiplicano, ma manca la stoccata decisiva. Il Potenza si chiude con ordine e trova nel portiere Cucchietti il suo uomo copertina: decisive le sue parate su Jimenez, Lunetta, Corbari, Casasola e Rolfini.

Nella ripresa il forcing rossazzurro diventa totale. Toscano inserisce anche Caturano e getta nella mischia forze fresche per aumentare il peso offensivo, ma il muro rossoblù resiste. Il momento che accende la protesta arriva quando Rolfini trova la via del gol, ma l’arbitro annulla per un fuorigioco che, immagini alla mano, appare quantomeno discutibile. Una decisione che esaspera i nervi e alimenta le polemiche, così come le continue perdite di tempo dei padroni di casa e una gestione arbitrale complessivamente poco convincente.

Il recupero fiume – con il triplice fischio arrivato ben oltre il 90’ – non cambia il copione. Il Catania spinge fino all’ultimo, ma senza riuscire a scardinare una difesa arroccata. Alla fine resta un punto che, guardando la classifica e l’imbattibilità casalinga del Potenza, potrebbe anche non essere da buttare. Tuttavia, per come si è sviluppata la partita, il sapore è decisamente amaro.

Lo ha lasciato intendere anche Toscano nel post-gara, sottolineando come l’episodio del gol annullato pesi enormemente sul risultato finale. Il Catania esce dal campo con la consapevolezza di aver creato tanto e raccolto poco, pagando sprechi, leziosità e una serata stregata sotto porta. Un passo falso solo nel risultato, non nella prestazione, ma che lascia aperti interrogativi e polemiche destinati a far discutere ancora a lungo.

Photo: immagine generata da IA (Dall-E)

Seguici su Facebook

Seguici su Instagram

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *