Si è concluso con esito positivo l’intervento di soccorso a un turista disperso sul versante nord dell’Etna, nei pressi del Rifugio Citelli, in zona Serra delle Concazze (Etna Nord). L’uomo è stato individuato e recuperato in buone condizioni di salute, sebbene visibilmente impaurito e infreddolito.
L’allarme è scattato nel corso della giornata quando il fratello del disperso ha segnalato la mancata comunicazione con il congiunto. Successivamente, lo stesso turista è riuscito a trasmettere la propria posizione, consentendo l’attivazione immediata delle operazioni di ricerca e soccorso.
Sul posto sono intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Catania, in particolare il distaccamento di Riposto, il distaccamento volontario di Linguaglossa e il nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale). Le operazioni si sono svolte in stretta collaborazione con gli operatori del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e con i volontari del CNSAS (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico).
Il recupero dell’uomo è stato effettuato dai volontari del Soccorso Alpino di Nicolosi, coadiuvati dai Vigili del Fuoco e dai militari della Guardia di Finanza. Una sinergia operativa che si è rivelata determinante per la buona riuscita dell’intervento.
Le condizioni operative sono state particolarmente complesse a causa del buio, delle basse temperature e della presenza di neve e ghiaccio sull’area interessata, elementi che hanno reso l’ambiente impervio e potenzialmente pericoloso.
L’episodio sottolinea ancora una volta l’importanza della prudenza nelle escursioni in ambiente montano, soprattutto in periodo invernale, e il valore della collaborazione tra le diverse componenti del sistema di soccorso, la cui professionalità ha permesso di riportare in salvo il turista senza conseguenze gravi.