San Giovanni La Punta, degrado a ridosso del Santuario della Madonna della Ravanusa

San Giovanni La Punta, degrado a ridosso del Santuario della Madonna della Ravanusa. A pochi giorni dalla festa della Madonna della Ravanusa, uno degli appuntamenti più sentiti dalla comunità puntese, torna al centro dell’attenzione lo stato di degrado e abbandono in cui versano alcune aree verdi situate proprio nelle immediate vicinanze del Santuario tanto caro ai fedeli.

All’inizio di via della Regione si trova un piccolo parco urbano che, secondo quanto segnalato dai cittadini, da anni versa in condizioni di evidente incuria. Sterpaglie altissime, rifiuti di ogni genere, panchine vandalizzate e giochi per bambini danneggiati e potenzialmente pericolosi restituiscono l’immagine di uno spazio pubblico completamente dimenticato.

Una situazione che diventa ancora più preoccupante durante la stagione estiva, quando la presenza di erba secca, sterpaglie e materiale facilmente infiammabile può trasformare l’area in un potenziale rischio per la sicurezza. Il parco, infatti, è circondato da abitazioni e si trova in una zona particolarmente frequentata, soprattutto in occasione delle celebrazioni religiose.

Il tema della prevenzione degli incendi rende ancora più urgente la necessità di una pulizia delle aree verdi. La manutenzione della vegetazione e la rimozione del materiale secco rappresentano infatti strumenti fondamentali per ridurre il rischio di propagazione delle fiamme, soprattutto nei mesi caratterizzati dalle alte temperature.

Ma il degrado non riguarda soltanto il piccolo parco di via della Regione. Analoghe condizioni vengono segnalate anche nelle aree verdi con giochi per bambini presenti in via Minicucca, dove il deterioramento degli spazi pubblici pone interrogativi sulla loro effettiva sicurezza e fruibilità.

A sollevare con forza la questione è Patrick Battipaglia, portavoce del Comitato Civico “San Giovanni La Punta Migliore” e coordinatore regionale del Partito Animalista Italiano.

«È francamente inaccettabile che a ridosso della festa della Madonna della Ravanusa, quando migliaia di persone si preparano a raggiungere il Santuario, San Giovanni La Punta debba presentare ai propri cittadini e ai visitatori un simile spettacolo di degrado – afferma Battipaglia –. Stiamo parlando di un luogo che rappresenta molto per la nostra comunità, non di una zona periferica dimenticata da tutti. Eppure, proprio a pochi metri dal Santuario, troviamo sterpaglie altissime, rifiuti, panchine vandalizzate e giochi per bambini distrutti».

«La cosa che ci preoccupa maggiormente – prosegue – è il rischio che queste condizioni possano trasformarsi in un problema di sicurezza. In piena estate lasciare accumulare sterpaglie e vegetazione secca all’interno di un’area verde circondata da abitazioni è semplicemente irresponsabile. Abbiamo già visto cosa può accadere quando l’incuria si somma alle alte temperature e al rischio di incendi. Dobbiamo aspettare che le fiamme arrivino alle case o che qualcuno si faccia male prima di intervenire?».

Patrick Battipaglia punta il dito anche sulla situazione dei giochi per bambini.

«Un’amministrazione dovrebbe avere come priorità la sicurezza dei più piccoli. Se un gioco è rotto, vandalizzato o pericoloso deve essere immediatamente rimosso o ripristinato. Non è accettabile che bambini e famiglie siano costretti a utilizzare spazi pubblici in queste condizioni. Lo stesso discorso vale per le aree di via Minicucca, che necessitano di una seria opera di riqualificazione».

Infine, l’appello all’amministrazione comunale è quello di intervenire senza ulteriori rinvii.

«Chiediamo una pulizia straordinaria e immediata del parco di via della Regione e delle aree verdi di via Minicucca, la messa in sicurezza o la sostituzione dei giochi danneggiati, la rimozione dei rifiuti e una verifica complessiva delle condizioni delle panchine e degli spazi pubblici. Non servono proclami, servono interventi. La festa della Madonna della Ravanusa dovrebbe essere l’occasione per mostrare il volto migliore della nostra città, non per mettere in evidenza anni di incuria e abbandono».

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degrado nell’area a verde di fronte il Santuario della Madonna della Ravanusa

«San Giovanni La Punta – conclude Battipaglia – merita di più. Merita spazi verdi curati, parchi sicuri per i bambini e luoghi pubblici rispettati. La manutenzione non può essere fatta soltanto quando arriva un’emergenza o quando si avvicina una festa: deve essere ordinaria, costante e soprattutto preventiva».

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