Referendum e linguaggi politici a Sant’Agata Li Battiati. L’assessore Vittorio Lo Sauro, con una lettera aperta, chiede di abbassare i toni che negli ultimi giorni hanno infiammato il dibattito politico sulla questione referendaria a Sant’Agata Li Battiati:
<<Nel dibattito politico che ha accompagnato il recente referendum a Sant’Agata Li Battiati, non sono mancati toni accesi e prese di posizione forti, come è naturale che accada in democrazia. Tuttavia, proprio nei momenti in cui il confronto si fa più intenso, è necessario richiamare tutti forze politiche, rappresentanti istituzionali e cittadini a un principio fondamentale: la responsabilità del linguaggio.
L’utilizzo di espressioni fortemente identitarie, come quelle legate all’antifascismo, se da un lato appartiene alla storia e ai valori della Repubblica, dall’altro rischia, se impiegato in modo improprio o strumentale, di esasperare gli animi, soprattutto tra i più giovani, che spesso vivono il dibattito pubblico attraverso i social senza gli strumenti critici adeguati per contestualizzarlo.
La nostra storia nazionale è segnata da pagine dolorose: il terrorismo, gli anni di piombo, le divisioni ideologiche che hanno lasciato ferite profonde. Quella memoria non può e non deve essere dimenticata, perché rappresenta un monito costante contro ogni forma di radicalizzazione del confronto politico.
Proprio per questo motivo, oggi più che mai, è necessario evitare che il linguaggio pubblico soprattutto quando veicolato attraverso i social e accompagnato da simboli e loghi politici diventi uno strumento di contrapposizione esasperata, capace di generare tensioni anziché confronto.
La politica ha il dovere di guidare, non di dividere.
Ha il compito di educare al rispetto, non di alimentare contrapposizioni ideologiche che appartengono a epoche che tutti, responsabilmente, dovremmo voler superare.
In un contesto democratico maturo, il confronto deve restare fermo sui contenuti, sulle idee, sulle proposte. Le etichette, soprattutto quando usate come strumento di delegittimazione, non aiutano il dialogo e rischiano di allontanare i cittadini dalla partecipazione consapevole.
Sant’Agata Li Battiati è una comunità fatta di persone libere, con sensibilità diverse ma unite da un obiettivo comune: il bene del territorio e delle future generazioni.
Ed è proprio pensando ai giovani che oggi più che mai serve una politica capace di dare l’esempio, scegliendo parole che uniscono e non dividono, che costruiscono e non contrappongono.
Perché il futuro si costruisce con la responsabilità, non con la tensione.>>.