Mare inquinato ad Aci Trezza. Torna a far discutere lo stato di salute del mare di Aci Trezza. Nel corso della nuova campagna di monitoraggio, Goletta Verde di Legambiente ha esposto lo striscione con la scritta “Che vergogna” sul lungomare Galatea, richiamando l’attenzione sui risultati delle analisi che continuano a evidenziare una situazione critica delle acque.
Secondo il dossier diffuso dall’associazione ambientalista, il punto di monitoraggio di Aci Trezza risulta fortemente inquinato in maniera pressoché costante dal 2020. Alla base della criticità vi sarebbero problemi legati al sistema di depurazione, più volte segnalati negli anni e ancora non risolti, anche a causa dei ritardi nella realizzazione del collettore fognario.
Un quadro che riaccende il dibattito sulle priorità infrastrutturali della Sicilia. Mentre si discute di grandi opere, come il Ponte sullo Stretto di Messina o dell’ampliamento del porto di Catania, continuano infatti a permanere gravi carenze nella gestione delle acque reflue, con inevitabili ripercussioni sull’ambiente e sulla qualità del mare.
Le criticità non riguardano soltanto la qualità delle acque. Nel rapporto viene riportata anche la segnalazione di numerosi cittadini che denunciano il degrado dell’area adiacente al punto monitorato. Gli scogli, infatti, sarebbero ancora ricoperti da materiali di risulta e rifiuti di vario genere, una situazione aggravata dagli effetti del ciclone che nei mesi scorsi ha colpito il territorio. I residenti chiedono un intervento tempestivo per ripristinare uno dei tratti più suggestivi della costa etnea.
L’emergenza interessa anche altri punti del litorale catanese. Tra le aree indicate come fortemente inquinate figurano la foce del canale Arci, lungo la Plaia, già oggetto di recenti segnalazioni da parte di alcuni bagnanti, e la foce del torrente Macchia, in località Sant’Anna, lungo la costa ionica.
I dati diffusi da Goletta Verde rilanciano ancora una volta l’urgenza di interventi concreti sul sistema di depurazione e sulla tutela del mare, patrimonio naturale e risorsa fondamentale per il territorio.