Giornate FAI di primavera: 21 siti visitabili a Catania e in provincia

Giornate FAI di primavera a Catania e provincia. Memorie di un passato identitario, che attraverso i palazzi nobiliari e istituzionali, i saloni, le ville, le dimore antiche e le chiese storiche, racconta il nostro territorio in continua trasformazione.
21 luoghi narrati in cinque “intrecci” tematici che mettono in relazione le città di Catania con Acireale, Giarre, Mascalucia, Mineo, Misterbianco, Piedimonte Etneo.

Dal Museo dei Saperi e delle Mirabilia Siciliane del Palazzo centrale dell’Università di Catania al Balneum di piazza Dante, dal Criptoportico del Giardino Bellini al Palazzo della Banca d’Italia e al Palazzo delle Finanze. Ed ancora dalla Villa Fiamingo a Giarre al Borgopetra di Mascalucia, dal Castello di Serravalle di Mineo alla Chiesa del Campanarazzu a Misterbianco e al Palazzo Vescos di Piedimonte Etneo, sono solo alcuni dei luoghi visitabili durante le Giornate FAI di Primavera del 21/22 marzo.

Lo scrigno dei tesori e delle bellezze (pubblici e privati) saranno accessibili a tutti.
Questa 34° edizione delle Giornate FAI di Primavera ha messo al centro dell’attenzione l’accessibilità, grazie alle collaborazioni che la Delegazione FAI di Catania ha consolidato con la sezione di Catania dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e con l’Associazione Famiglie Audiolesi Etnei, grazie alle quali saranno garantite visite dedicate e percorsi inclusivi in alcuni siti.

Alcuni siti visitabili

Il Museo dei Saperi e delle Mirabilia Siciliane (Piazza Università, 2), vanta un vasto patrimonio scientifico, culturale e storico accumulato dal più antico Ateneo della Sicilia, testimone di secoli di ricerca, didattica e divulgazione. Presidio di accessibilità in città, metterà a disposizione dei visitatori supporti e strumenti per una fruizione ampliata e multisensoriale delle sale espositive. L’ingresso sarà accessibile dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00 (ultimo ingresso 17.30).

Il Palazzo della Banca d’Italia (Piazza della Repubblica, 49) che ospita la filiale di Catania, accessibile anche ai portatori di handicap, sarà aperto con orari differenziati – sabato in modo continuato dalle 9.00 alle 15.00 (con ultimo ingresso alle 14.30); domenica dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30 (ultimo ingresso 17.00). Occasione speciale visto che la sede aprirà locali normalmente non accessibili all’utenza. I visitatori avranno modo di visionare anche brevi video sulla nascita della moneta coniata e i fenomeni monetari che hanno caratterizzato il Medioevo e il Rinascimento. Nel pomeriggio di sabato 21 marzo (accredito partecipanti alle ore 16,30) è prevista la visita guidata rivolta al pubblico non vedente e ipovedente dell’Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti di Catania. La visita si chiuderà con un breve intrattenimento musicale ad opera degli studenti del liceo musicale Angelo Musco di Catania.

Il Criptoportico al Giardino Bellini (ingresso da via Etnea, 292), è un angolo suggestivo e segreto della città, immerso nella pietra e nel silenzio, dove le ombre e le luci creano un’atmosfera misteriosa. Solitamente inaccessibile, sarà invece aperto durante le due giornate FAI, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00 per gruppi di massimo 20 persone.

Il Balneum (piazza Dante, 21) visitabile in entrambe le giornate alle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30 (ultimo ingresso ore 17.00) permetterà ai visitatori di conoscere l’impianto termale, non sempre accessibile durante l’anno e immergersi nell’antica Roma quando tra il II e il III secolo d.C., era destinato a un utilizzo pubblico o semipubblico.

Il Palazzo delle Finanze di Catania (piazza Vincenzo Bellini, 5)aprirà le sue porte al pubblico con l’itinerario “Il Palazzo che protegge: viaggio nella logistica della sicurezza”, un percorso di visita che racconta il volto meno conosciuto ma essenziale della Polizia di Stato. Visitabile sabato dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00; mentre domenica con orario continuato dalle 9.00 alle 18.00 (ultimo ingresso 17.30). Storico edificio del 1926, oggi sede del Servizio Tecnico Logistico e Patrimoniale e dell’Ufficio di Coordinamento Sanitario della Polizia di Stato per le Regioni Sicilia e Calabria, il Palazzo delle Finanze rappresenta il centro nevralgico della sicurezza pubblica dove si pianificano e si gestiscono mezzi, tecnologie, infrastrutture e supporto sanitario che rendono possibile l’operatività quotidiana della Polizia sul territorio. Il percorso di visita condurrà i visitatori “dietro le quinte” della sicurezza.

La Chiesa di S. Martino ai Bianchi (via Vittorio Emanuele II, 189) aperta dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00 (ultimo ingresso 17.30) aprirà le porte del complesso immobiliare dove si trova il Salone dei Governatori, un corpo di fabbrica diverso rispetto alla Chiesa, collegato da un passetto e da una piccola scalinata. L’ambiente, prima della sua attuale funzione, ha ospitato l’Albergo del Leon d’Oro dove soggiornò il celebre scrittore Johann Wolfgang von Goethe nel corso del suo Italienische Reise.

Ad Acireale saranno aperti il Palazzo Martino Fiorini, il Seminario Vescovile, il Museo Diocesano di Acireale, la Chiesa di Santa Maria del Suffragio e il Consorzio Acque Santa Tecla.

Nella zona di Macchia a Giarre sarà accessibile Villa Fiamingo, vera gemma nascosta della costa ionico-etnea.

A Mascalucia sarà visitabile il Borgopetra la dimora storica  le cui visite saranno garantite anche nelle lingue straniere inglese, francese, tedesco, spagnolo e russo (a seconda della disponibilità dei volontari).

Il Castello di Serravalle Mineo, di proprietà privata, è un’eccellente testimonianza di epoca Medievale.  A Misterbianco saranno aperte le porte della Chiesa di Campanarazzu un luogo normalmente visitabile su prenotazioni o aperture straordinarie, custodito per secoli sotto la lava dell’Etna. Piedimonte Etneo sarà presente con il Palazzo Voces, dall’elegante prospetto neoclassico. Si potranno ammirare i pregevoli affreschi del celebre pittore Giuseppe Sciuti dopo il recente restauro a cura della famiglia Zappalà, proprietaria dell’immobile.

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