Giornata della Terra 2026. In occasione della Giornata della Terra 2026, un piccolo grande esempio di cittadinanza attiva ha preso vita ai piedi dell’Etna, dove scuola, famiglie e territorio si sono incontrati in nome del rispetto per l’ambiente.
Gli studenti della scuola secondaria dell’Istituto Comprensivo Giovanni Falcone di San Giovanni La Punta, accompagnati dai loro genitori e dalle professoresse Laura Sorge, Grazia Paladino ed Elisabetta Lussu, hanno trasformato una semplice mattinata di primavera in un gesto concreto d’amore per la natura.
Armati di guanti, sacchi e tanta buona volontà, hanno dedicato diverse ore alla pulizia delle aree demaniali situate all’ingresso del sentiero di Monte Gemmellaro, restituendo dignità a un luogo troppo spesso trascurato.
Il risultato è stato sorprendente: diversi quintali di rifiuti raccolti, accuratamente differenziati e affidati alle famiglie per il corretto smaltimento secondo il calendario comunale.
Un lavoro silenzioso ma potente, che insegna più di mille parole il valore di una responsabilità condivisa.
Ma la giornata non si è fermata qui. Dopo l’impegno, è arrivato il momento della scoperta. Studenti, genitori e insegnanti si sono incamminati lungo il sentiero di Monte Gemmellaro, fino a raggiungere il bivacco di Monte Grosso, immersi in uno scenario naturale di straordinaria bellezza. Ad accompagnarli, due guide naturalistiche dell’associazione Gea Trek, che hanno saputo trasformare la passeggiata in un vero e proprio viaggio nella storia viva del vulcano.
Sotto lo sguardo attento e curioso dei ragazzi, l’Etna ha svelato alcuni dei suoi segreti più affascinanti: dalle particolari formazioni degli hornitos, piccole strutture vulcaniche generate dalla fuoriuscita di gas, agli xenoliti, frammenti di roccia inglobati nel basalto, testimoni di ere geologiche lontanissime. E come ogni grande esperienza nella natura, non sono mancati momenti di stupore, con incontri faunistici inaspettati che hanno reso l’escursione ancora più viva e memorabile.
È stata molto più di una semplice attività scolastica. È stata una giornata di festa autentica, vissuta all’aria aperta, a stretto contatto con la forza e la bellezza della natura. Un’occasione preziosa per riscoprire il legame profondo con il territorio e per imparare a prendersene cura.
Così, tra sorrisi, fatica e meraviglia, questi giovani studenti hanno reso omaggio alla Terra nel modo più significativo: con gesti concreti, consapevolezza e amore. Un esempio che lascia il segno e che ricorda a tutti noi quanto sia importante proteggere ciò che abbiamo di più prezioso.
