Giornata importante per il Catania che ha presentato alla stampa le nuove figure dirigenziali. Una conferenza stampa attesissima dopo 45 giorni dall’eliminazione dai play-off. Un incontro cruciale per capire i progetti e, soprattutto, gli obiettivi della dirigenza etnea.
Una occasione importante per ufficializzare le nuove figure dirigenziali della squadra etnea: il neo direttore generale Alessandro Zarbano, il direttore sportivo Ivano Pastore e il responsabile dell’area comunicazione Giuseppe Sapienza. A fare gli onori di casa il vice presidente Vincenzo Grella.
Una conferenza stampa dove sono emersi diversi temi, quello più importante, senz’altro, la volontà della dirigenza etnea di fare bene, di riportare il Catania in categorie più consoni al suo blasone. Queste in tal senso, le prime parole del direttore sportivo Alessandro Zarbano: <<Quello che avverto è una forte responsabilità nei confronti della città e dei tifosi. Ci mettiamo ogni giorno in gioco, ho trovato a Catania un bellissimo ambiente lavorativo. Affrontiamo questa nuova stagione cercando di dare continuità a quello che di buono è stato fatto nella scorsa stagione. Il nostro obiettivo è quello di fare di tutto per aiutare la squadra a vincere. La proprietà vuole fare bene, starà a noi essere bravi nell’indirizzare gli sforzi e gli obiettivi nel migliore risultato. Catania deve essere per tutti un punto di partenza non un arrivo…>>. Lo stesso direttore generale si è anche soffermato sul tanto discusso tema della sostenibilità: <<”Acqua passata non macina più”, un vecchio agio sempre attuale. Si deve guardare al passato per migliorare il futuro. Lasciateci lavorare per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. Catania è diversa da altre realtà, lavorare in questa città è stimolante, noi proveremo a fare bene. Sulla parola sostenibilità si è creato un equivoco: tutte le società devono puntare ad essere sostenibili, ma è impossibile farlo in serie C. La sostenibilità si potrà fare in categorie superiori. Noi abbiamo una mission importante da portare avanti. Abbiamo creato un team di lavoro affiatato, stiamo operando in maniera autonoma, non dobbiamo convocare il CDA per fare delle scelte>>. Infine, il nuovo direttore generale ha parlato anche della questione abbonamenti: <<Il prezzo degli abbonamenti non è stato toccato, verranno applicati gli stessi costi della scorsa stagione>>. Non è mancato un accenno sulla questione allenamenti: <<Il Catania per il momento si allenerà allo stadio Massimino, sperando di riuscire a chiudere, al più presto, l’operazione Torre del Grifo. Nel peggiore dei casi rizolleremo il prato del Massimino, questo comunque ci costerà meno che investire in un’altra struttura>>.
Il tema del mercato è stato, invece, toccato dal nuovo direttore sportivo Ivano Pastore: <<Sono arrivato a Catania a gennaio in punta di piedi, devo ringraziare il vice presidente Grella e la proprietà che mi ha dato l’opportunità di lavorare per questa importante realtà calcistica. Sono a Catania per fare bene, per riuscire a fare qualcosa di importante. Ci stiamo muovendo sia in entrate che in uscita, con Roberto Inglese, in particolare, ci siamo sentiti nei giorni scorsi, lui vorrebbe continuare a giocare nel Catania. In tal senso le nostre sensazioni sono positive. Emanuele Cicerelli è un giocatore del Catania, ho visto un ragazzo con la testa sulle spalle, il Catania lo vuole tenere, credo che rimarrà con noi. Il nostro obiettivo è prendere giocatori funzionali al gioco di Mister Toscano. Con l’allenatore c’è unione d’intenti, Mimmo Toscano è affamato di vittorie e vuole fare bene a Catania. Chi rimane a Catania lo deve fare perché ci crede e deve essere motivato. Ci sono giocatori che fanno cose eccezionali in piazze piccole, ma in piazze importanti come quella di Catania no, non riuscendo a sostenere la pressione ambientale. Non stiamo puntando su nomi altisonanti ma su giocatori che conoscono bene questo campionato>>.
L’amministratore delegato e vice presidente Vincenzo Grella, tra l’altro, ha parlato dell’acquisizione di Torre del Grifo: <<Quest’anno non si ripeteranno gli errori della scorsa estate. C’è un clima di serenità, siamo contenti della direzione che stiamo prendendo. Noi abbiamo fatto tutti i passaggi possibili per prendere in tempi brevi Torre del Grifo, senza rompere alcun equilibrio. Il team di lavoro ha tutte le competenze per portare a termine l’operazione>>.