Catania, Varrà presenta il nuovo corso, squadra più giovane. Un Catania più giovane, dinamico e con un’identità di gioco ben definita. È questa la linea indicata da Fortunato Varrà nella conferenza stampa di presentazione da nuovo direttore sportivo rossazzurro. Un incontro durante il quale il dirigente ha illustrato la strategia del club in vista della nuova stagione, affrontando i temi del mercato, della composizione della rosa e degli obiettivi sportivi.
Varrà ha chiarito fin da subito che il Catania opererà con un budget adeguato per costruire una squadra competitiva, pur dovendo fare i conti con i vincoli imposti dalla Salary Cap.
«Sarà un budget per un mercato competitivo. Sappiamo dove intervenire, soprattutto sulle uscite prima delle entrate. Siamo condizionati dalla Salary Cap», ha spiegato il direttore sportivo, annunciando inoltre che il primo acquisto della stagione sarà ufficializzato nelle prossime ore.
Uno degli aspetti centrali del progetto riguarda la necessità di snellire l’attuale organico. La rosa conta infatti 31 calciatori, mentre l’obiettivo è arrivare a un gruppo di 23 elementi.
«Dobbiamo prima sfoltire la rosa, ma vi assicuro che sarà una squadra competitiva», ha ribadito.
Una nuova strategia: abbassare l’età media
Il nuovo corso del Catania passerà soprattutto attraverso un deciso ringiovanimento dell’organico. L’età media attuale, pari a 29,4 anni, dovrà scendere fino a 25-26 anni.
«Il Catania ha cambiato strategia rispetto al passato. Vogliamo abbassare l’età media della squadra. Arriveranno giocatori con una precisa identità, calciatori che ci permetteranno di esprimere un calcio aggressivo.»
Alla domanda se l’obiettivo sia la vittoria del campionato, Varrà non si è nascosto.
«Quando parlo di competitività significa questo: giocare per essere al vertice.»
Sintonia con Longo e mercato in costruzione
Fondamentale, secondo il direttore sportivo, il rapporto instaurato con il tecnico Emilio Longo, con il quale il confronto è quotidiano.
«Abbiamo un rapporto molto diretto e sincero. Passiamo molto tempo al telefono, ci confrontiamo continuamente e condividiamo la stessa idea di calcio.»
Sul fronte della rosa, Varrà ha spiegato che alcune valutazioni sono ancora in corso, ma ha confermato l’esistenza di uno zoccolo duro da cui ripartire.
«Nella mia testa ci sono già una decina di giocatori che rimarranno sicuramente a Catania. Posso dire che Cicerelli non è sul mercato.»
Per quanto riguarda l’assenza di Caturano, fermato dalla squalifica, il dirigente si è detto fiducioso nelle alternative già presenti in organico.
«Abbiamo una rosa ampia e cercheremo di sopperire alla sua assenza.»
Investimenti sui giovani e sulla Primavera
La valorizzazione dei giovani rappresenta uno dei punti cardine del nuovo progetto tecnico. Oltre al ringiovanimento della prima squadra, il club punta a rafforzare il settore giovanile.
«Stiamo investendo anche sulla Primavera, con l’obiettivo di vincere il campionato.»
Tra i giovani destinati a mettersi in mostra c’è Kevin Moie, protagonista con la formazione Primavera, che prenderà parte al ritiro della prima squadra.
Le parole di Fortunato Varrà delineano quindi un cambio di rotta rispetto alle ultime stagioni: una rosa più giovane, sostenibile e costruita per interpretare un calcio intenso e aggressivo, senza rinunciare all’ambizione di riportare il Catania stabilmente nelle posizioni di vertice.