Catania, Longo si presenta. Idee chiare, principi di gioco definiti e nessuna promessa, se non quella dell’impegno quotidiano. Si è presentato così il nuovo allenatore del Catania, Emilio Longo, che nella sua prima conferenza stampa ha illustrato la filosofia con cui intende aprire il nuovo ciclo rossazzurro.
Il tecnico ha ringraziato il presidente Ross Pelligra, il vicepresidente Vincenzo Grella e il direttore sportivo Fortunato Varrà per la fiducia, spiegando di aver scelto Catania perché ha trovato una società con la sua stessa visione di calcio. “Vogliamo costruire una squadra capace di dominare l’avversario”, ha ribadito, precisando che conteranno più i principi di gioco che il modulo.
Longo ha annunciato che la difesa sarà a quattro, ma prima di intervenire sul mercato intende valutare attentamente il gruppo a disposizione. “Nei primi giorni di allenamento capirò chi è pronto ad assimilare la mia idea di calcio”, ha spiegato.
Tra i valori su cui intende costruire la squadra ci sono lealtà, coraggio e responsabilità. Nessun alibi, ma analisi lucide delle prestazioni. Sul campo il Catania dovrà essere una squadra capace di adattarsi alle situazioni di gioco, alternando costruzione dal basso e verticalizzazioni in base a quanto concederanno gli avversari.
Il nuovo allenatore ha inoltre elogiato il centro sportivo di Torre del Grifo, definendolo una struttura di altissimo livello per la Serie C, mentre ha confermato che il Cibalino non sarà utilizzato per gli allenamenti.
Spazio anche al settore giovanile, con l’obiettivo di creare un collegamento costante tra Primavera e prima squadra, e ai tifosi, ai quali Longo ha preferito non fare promesse: “Parleranno il lavoro e i fatti. La storia del Catania deve essere una spinta per costruire un futuro importante.”