San Giovanni La Punta, via Maestri del Lavoro riapre il 17 ottobre. Il Comitato Civico San Giovanni La Punta Migliore, attraverso il portavoce Patrick Battipaglia, chiede chiarimenti sul rischio crollo che in passato aveva portato alla chiusura della strada.
È fissata per sabato 17 ottobre la riapertura ufficiale di via Maestri del Lavoro, a San Giovanni La Punta. Ad annunciarlo è stato il sindaco Mario Brancato attraverso i propri canali social. Una notizia attesa, considerando l’importanza di questa arteria stradale, che dovrebbe contribuire a snellire il traffico automobilistico in corrispondenza dello svincolo Paesi Etnei.
Sulla riapertura, tuttavia, non mancano gli interrogativi, soprattutto in relazione alle condizioni di sicurezza della strada.
La vicenda affonda le proprie radici in alcuni anni fa, quando, durante l’amministrazione guidata dall’allora sindaco Bellia, venne organizzata una cerimonia per celebrare l’apertura di via Maestri del Lavoro. Pochi giorni dopo l’inaugurazione, però, la strada fu nuovamente chiusa a causa di un rischio di crollo.
Da allora sono trascorsi diversi anni e, nel frattempo, è cambiata anche l’amministrazione comunale. Adesso, con l’annunciata riapertura, torna al centro dell’attenzione una domanda fondamentale: il problema che aveva determinato la precedente chiusura è stato definitivamente risolto?
A sollevare la questione è il Comitato Civico San Giovanni La Punta Migliore, con il portavoce Patrick Battipaglia, che chiede chiarezza sulle condizioni dell’infrastruttura e sulle verifiche effettuate prima della restituzione della strada alla circolazione.
L’obiettivo, sottolinea il Comitato, è avere garanzie sulla sicurezza sia degli automobilisti sia dei residenti della zona. Una questione che assume particolare rilevanza in vista della ripresa del traffico su un collegamento destinato a svolgere un ruolo importante nella viabilità locale.
La riapertura rappresenta certamente un passaggio significativo per la circolazione stradale del territorio, ma resta l’esigenza di fare chiarezza sulle criticità che avevano portato alla chiusura della strada dopo la prima inaugurazione.
La richiesta del Comitato è dunque quella di conoscere quali interventi siano stati realizzati e quali accertamenti abbiano consentito di escludere il rischio di crollo, affinché la riapertura possa avvenire nella massima trasparenza e nell’interesse della sicurezza pubblica.