Via Fisichelli di nuovo allagata: a cosa sono serviti i lavori?

Ancora una volta via Fisichelli, la strada che collega San Giovanni La Punta a Trecastagni, si è trasformata in un lago. Durante il ciclone Harry, il tratto tra il supermercato Eurospin e il supermercato Paghi Poco è stato completamente invaso dall’acqua, costringendo molti automobilisti a tornare indietro.

A confermare l’inagibilità del tratto stradale è stato lo stesso comune di San Giovanni La Punta, che ha segnalato ai comuni di Trecastagni e Pedara l’impraticabilità della strada.

Un episodio che fa discutere, soprattutto perché solo pochi mesi fa, proprio in quel punto, erano stati completati i lavori per il drenaggio delle acque piovane: la realizzazione di un collettore per le acque bianche, finanziato dalla Regione Siciliana per circa 800 mila euro, con l’obiettivo dichiarato di eliminare definitivamente il problema degli allagamenti.

E invece l’acqua è tornata, sempre nello stesso punto. Un dettaglio che rende difficile liquidare l’accaduto come semplice “pioggia eccezionale”.

«Se un’opera da 800 mila euro non riesce a evitare che una strada diventi un lago alla prima ondata di maltempo serio, allora il problema non è la pioggia, ma come e perché quell’opera è stata progettata e realizzata», dichiara Patrick Battipaglia, portavoce del Comitato civico “San Giovanni La Punta Migliore”.

«I cittadini non sono ingenui: qui non parliamo di un evento imprevedibile, ma di un allagamento che si ripresenta sempre nello stesso identico punto. Questo significa che c’è un errore strutturale che qualcuno deve spiegare».

Le possibili cause sono diverse: collettore sottodimensionato, pendenza insufficiente, caditoie ostruite per scarsa manutenzione, collegamenti incompleti o un errore progettuale proprio nel punto più basso della strada. Qualunque sia la spiegazione, è evidente che l’intervento non ha prodotto i risultati promessi.

transenne-che-vietano-il-transito-in-via-Fisichelli
transenne che vietano il transito in via Fisichelli a San Giovanni La Punta

«Non è accettabile che dopo mesi di cantieri, disagi e soldi pubblici spesi si torni al punto di partenza», continua Patrick Battipaglia.

«Pretendiamo una relazione tecnica pubblica, un sopralluogo immediato e, se necessario, lavori correttivi. Perché qui non è solo un problema di buche o pozzanghere: è una questione di sicurezza per chi ogni giorno percorre questa strada».

Via Fisichelli è un’arteria fondamentale tra due comuni. Ogni allagamento significa traffico paralizzato, rischi per automobilisti e disagi per residenti.

«Non vogliamo più scuse né scaricabarile tra enti», conclude Battipaglia.
«Vogliamo sapere chi ha sbagliato e cosa si intende fare per evitare che questo teatro dell’assurdo si ripeta alla prossima pioggia
».

Seguici su Facebook

Seguici su Instagram

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *