Non solo un concorso letterario, ma un vero e proprio evento culturale capace di intrecciare scrittura, memoria collettiva e valorizzazione del territorio. È questo lo spirito di Sicilia Dime Novels, l’iniziativa promossa dall’associazione Mascalucia Doc, con il patrocinio del Comune di Mascalucia, che ha celebrato la sua sesta edizione con la cerimonia di premiazione svoltasi sabato 13 dicembre nell’auditorium comunale “Mauro Corsaro”.
La serata, condotta da Francesca Calì e Marilena La Rosa, si è aperta con un momento musicale di grande suggestione affidato al tenore Orazio Giovanni Vecchio, che ha interpretato Lucevan le stelle e Grande Amore. A impreziosire l’evento, gli interventi dell’attrice teatrale Mariella Marchese, protagonista degli omaggi dedicati a Andrea Camilleri e Angelo Musco, due figure simbolo della cultura siciliana.
Uno dei momenti più intensi della serata è stato il tributo a Pippo Fava, nel centenario della sua nascita. Alla commemorazione ha preso parte Francesca Andreozzi, nipote del giornalista e presidente della fondazione a lui intitolata. A ricostruire il percorso umano, civile e professionale di Fava è stato il giornalista Nello Pappalardo, tra i fondatori de I Siciliani, che ha accompagnato il pubblico in un racconto arricchito dall’esposizione di cimeli originali appartenuti all’intellettuale catanese. Accanto a lui, la disegnatrice e vignettista Amalia Bruno, storica collaboratrice di Fava.
Il primo premio del concorso è stato assegnato al giornalista Pietro Nicosia con il racconto “Madunnuzza mia”, un testo che intreccia in forma narrativa due eventi realmente accaduti: la vittoria di una squadra catanese in un campionato nazionale giovanile e la tragica strage dei “picciriddi” di San Cristoforo del 7 luglio 1976, in cui quattro ragazzi persero la vita per uno scippo ai danni della madre di Nitto Santapaola.
«Il protagonista, Angelo – ha spiegato Nicosia – vive in pochi giorni l’illusione del successo per poi soccombere a un destino segnato. Trova conforto nella Madonnina dello Stretto, a cui aveva chiesto aiuto per vincere una partita. Dedico questo premio a tutti i bambini ai quali è stata negata l’età dell’innocenza».
Il secondo posto è andato a Bruno Balloni con “Mediterraneo”, mentre Marco Belli si è classificato terzo con “Ubi bene ibi patria”. Assegnati anche i premi speciali:
- Premio Angelo Musco a Gianni De Luca per “Da Belpasso a Cesarò”
- Premio Andrea Camilleri a Enzo Di Maria per “Il caso Fecarotta”
- Premio Pippo Fava a Emmanuele Vernuccio per “Due cani”
Nel corso della serata, il sindaco di Mascalucia Vincenzo Magra e l’assessore Angelo Caponnetto hanno inoltre premiato alcune eccellenze del territorio che si sono distinte nel 2025 in ambito sportivo: i ballerini Gabriele, Mattia e Dario Castiglione; le atlete Clelia Garufi e Giulia Battiato, protagoniste a livello nazionale nel bowling; Mara Maugeri per i risultati ottenuti nel nuoto; e la squadra Team Handball Mascalucia, vincitrice del primo torneo nazionale di Beach Handball.
«Il successo di questa sesta edizione – ha dichiarato la presidente di Mascalucia Doc, Francesca Calì – nasce da mesi di lavoro intenso e condiviso. Dietro questa manifestazione c’è una squadra che crede profondamente nella cultura come strumento di crescita e partecipazione. La risposta del pubblico è la nostra più grande soddisfazione».
Soddisfazione espressa anche dal sindaco Vincenzo Magra, che ha sottolineato come Sicilia Dime Novels rappresenti «un appuntamento di grande valore per la comunità, capace di dare visibilità a chi, attraverso la cultura e lo sport, contribuisce a onorare Mascalucia». Un impegno che l’amministrazione comunale intende continuare a sostenere anche nelle prossime edizioni.