Minù e Prince sono le ultime due vittima di una strage silenziosa che da tempo colpisce la colonia felina di via Frosinone, a San Giovanni La Punta. Gli ennesimi casi di uccisione di poveri animali indifesi che certifica, di fatto, la progressiva decimazione dei gatti presenti nella zona, in barba alla legge che tutela e protegge le colonie feline.
I gatti che vivono in libertà sono protetti dalla legge 281/1991, che ne vieta il maltrattamento e lo spostamento dal loro habitat. Tale norma stabilisce che le colonie feline appartengono al patrimonio indisponibile dello Stato e devono essere censite e tutelate dalle autorità locali e dall’ASP.
Da tempo i cittadini chiedono maggiore attenzione per la sicurezza della strada e per la tutela degli animali. Con una PEC inviata al Comune, i residenti hanno segnalato la pericolosità del tratto stradale, denunciando in particolare l’alta velocità con cui molte auto percorrono la via.
Suonano dure le parole di Patrick Battipaglia, Portavoce del Comitato civico San Giovanni La Punta Migliore e dirigente del Partito Animalista Italiano: «In via Frosinone è in atto una vera e propria strage di gatti. È inaccettabile che, in barba alla legge, una colonia felina venga decimata nel silenzio generale», afferma Battipaglia. «Chiediamo al sindaco di attenzionare al più presto questa emergenza. Le colonie feline vanno tutelate come prevede la normativa vigente e non possono essere lasciate all’abbandono».
Secondo Battipaglia, molti dei gatti della colonia sarebbero morti investiti da automobilisti che percorrono la strada a velocità sostenuta. «Via Frosinone è diventata una sorta di pista – prosegue – con automobilisti che sfrecciano senza alcun rispetto né per gli animali né per i residenti. È necessario intervenire subito per limitare la velocità: vanno installati dossi artificiali o, in alternativa, dissuasori di velocità. Solo così si potrà mettere in sicurezza la strada e salvare gli animali che vivono nella colonia».
Una situazione che, secondo residenti e associazioni animaliste, richiede un intervento immediato da parte dell’amministrazione comunale per fermare la moria dei gatti, ristabilire condizioni minime di legalità, tutela degli animali e vivibilità per i cittadini.
