San Giovanni La Punta, incidente in via Vespucci. All’arrivo dei Carabinieri i conducenti rifiutano le cure mediche: avevano “alzato il gomito”

Nell’ambito dei controlli del territorio finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Gravina ha deferito all’Autorità Giudiziaria, sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale e ferma restando la presunzione d’innocenza fino a sentenza definitiva di condanna, un 43enne di Sant’Agata Li Battiati ed un 45enne di San Giovanni La Punta per “guida in stato di ebbrezza”.

L’intervento dell’equipaggio dell’Arma si è reso necessario, a seguito di un incidente stradale segnalato alla Centrale Operativa, per il tramite del 112 Numero Unico di Emergenza, verificatosi in via Amerigo Vespucci alle 15.30 circa. Una pattuglia del Nucleo Radiomobile è immediatamente intervenuta, intercettando subito i veicoli segnalati lungo la predetta via e prendendo contatti con i due automobilisti
coinvolti. Entrambi gli uomini a richiesta dei militari dell’Arma hanno subito rifiutato categoricamente l’intervento del Servizio di Urgenza ed Emergenza Medica del 118, dichiarando di non avere necessità sanitarie.

Iniziate le operazioni di identificazione dei due conducenti, un 43enne ed un 45enne, i Carabinieri hanno subito notato in entrambi alterazioni delle condizioni psicofisiche, perché emanavano un forte odore di alcool e rispondevano alle domande con frasi sconnesse e, quindi, hanno ritenuto necessario procedere all’accertamento con l‘etilometro. Il test, che consente di rilevare con rapidità e precisione la concentrazione di alcol nel sangue del conducente tramite l’aria espirata, ha evidenziato nell’immediatezza dell’incidente un tasso alcolemico per entrambi compreso tra 0,8 e 1,5 g/l. In effetti, l’articolo 186 del Codice della Strada fissa il limite alcolemico a 0,5 g/l, che per i neopatentati è pari a zero. Superata questa soglia si applicano sanzioni progressive: tra 0,5 e 0,8 g/l scattano sanzioni amministrative e la sospensione della patente, tra 0,8 e 1,5 g/l le multe diventano più pesanti con sospensioni più lunghe e possibile arresto, oltre 1,5 g/l la guida in stato di ebbrezza costituisce reato penale con ritiro della patente e confisca del veicolo, con inasprimenti in caso di incidenti.

Nella circostanza i Carabinieri hanno, in una prima fase sulla scorta dei loro risultati, proceduto al ritiro cautelare della patente di guida per entrambi per l’emissione del provvedimento di sospensione della Prefettura di Catania e al fermo amministrativo del veicolo del 43enne.

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