Nei giorni scorsi nel territorio di Mascalucia sono stati rinvenuti diversi frammenti e lastre di eternit abbandonati illegalmente in via Gravina e via Acque Munzone. Si tratta di materiali contenenti amianto, altamente pericolosi sia per la salute pubblica sia per l’ambiente.
Il deposito incontrollato di rifiuti di questo tipo rappresenta una grave violazione delle norme ambientali e costituisce un serio rischio per i cittadini e per il territorio. Dopo il ritrovamento, l’amministrazione comunale ha attivato immediatamente le procedure previste, coinvolgendo l’Assessorato all’Ambiente e il Comando di Polizia Locale per avviare le verifiche e individuare i responsabili dell’abbandono illecito.
Le indagini si sono concentrate in particolare sull’analisi delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza presente nell’area. Attraverso un attento lavoro di controllo dei filmati, gli agenti sono riusciti a ricostruire la dinamica dell’episodio e a identificare i soggetti coinvolti.
Le telecamere hanno infatti ripreso con chiarezza il momento in cui i materiali venivano scaricati. Le immagini hanno permesso di individuare la targa del mezzo utilizzato per il trasporto, un furgone che risultava essere stato noleggiato. Da qui gli investigatori sono riusciti a risalire ai presunti responsabili del gesto.
Per gli autori dell’abbandono di rifiuti pericolosi è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica. Le normative attualmente in vigore, infatti, non prevedono più soltanto una sanzione amministrativa per l’abbandono di rifiuti, ma configurano un vero e proprio reato penale, con il rischio di pesanti multe e l’obbligo di bonificare l’area interessata a proprie spese.
«L’utilizzo delle tecnologie di sorveglianza, unito alla collaborazione con le realtà presenti sul territorio, si conferma fondamentale per la tutela del decoro urbano e della salute dei cittadini», ha dichiarato il comandante della Polizia Locale, Orazio Vecchio.
Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Mascalucia, Vincenzo Magra, che ha ribadito la linea dura dell’amministrazione contro i reati ambientali.
«L’abbandono di materiali pericolosi come l’eternit è un atto gravissimo e irresponsabile che mette a rischio la salute pubblica e danneggia il nostro territorio – ha affermato il primo cittadino –. Ringrazio l’assessore all’Ambiente Mario Marino e il Comando di Polizia Locale, guidato dal maggiore Vecchio, per la rapidità e la professionalità dimostrate nelle indagini».
Il sindaco ha inoltre assicurato che l’amministrazione continuerà a investire in controlli e sistemi di videosorveglianza per contrastare fenomeni di inquinamento e abbandono dei rifiuti.
«Il nostro obiettivo – ha concluso – è rendere Mascalucia una città sempre più pulita e sicura. Chi pensa di poter deturpare il territorio nell’anonimato deve sapere che sarà individuato e perseguito secondo la legge».