Nel 2025 l’ente ha registrato un risparmio energetico di 192.014,45 euro rispetto al 2024, consolidando il percorso di riduzione della spesa avviato già l’anno precedente.
Il risultato è legato innanzitutto all’uscita dal regime di salvaguardia – che comportava costi più alti per ogni kilowatt consumato – e al passaggio al libero mercato con condizioni più favorevoli. Già nel 2024 la spesa per l’energia elettrica era scesa da oltre un milione di euro del 2023 a poco più di 780 mila euro, con un primo taglio di circa 200 mila euro. Nel 2025, grazie a nuove trattative e a un ulteriore cambio di fornitore, il risparmio è stato confermato e ampliato, anche attraverso un controllo più puntuale delle bollette e dei contratti.
Parallelamente sono proseguiti gli interventi di efficientamento energetico: installati impianti fotovoltaici in quattro scuole per una potenza complessiva di 110 kW, con altri 100 kW in programma, sostituiti infissi obsoleti e potenziata l’illuminazione pubblica a LED, che ha raggiunto una copertura vicina al 40%.
Determinante anche il ricorso a finanziamenti extracomunali – tra Pnrr e fondi statali – per circa 1,8 milioni di euro, destinati a nuovi progetti di riqualificazione energetica senza gravare sul bilancio dell’ente.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Massimiliano Giammusso e dall’assessore all’Energia Filippo Riela, che hanno sottolineato come l’obiettivo sia duplice: ridurre i costi strutturali del Comune e migliorare l’efficienza degli edifici pubblici, con benefici diretti sui conti comunali e sulla qualità dei servizi.