Prosegue l’attività dell’Etna sul versante orientale. Secondo l’ultimo comunicato dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – Osservatorio Etneo, diffuso il 3 gennaio 2026, il campo lavico nella Valle del Bove risulta ancora alimentato, con il fronte più avanzato che ha raggiunto lentamente la quota di circa 1360 metri sul livello del mare.
Le osservazioni, effettuate attraverso le telecamere di sorveglianza e i rilievi sul campo con droni, hanno permesso di individuare l’area attualmente più attiva del campo lavico, localizzata a monte di Rocca Musarra, tra i 1700 e i 1800 metri di quota. In questa zona un flusso lavico, sovrappostosi a quelli emessi nei giorni precedenti, sta alimentando diversi flussi secondari di minore entità. Il fronte di questo flusso in sovrapposizione si trova al momento a circa 1600 metri di quota.
Dalle immagini delle telecamere emerge inoltre che continua, seppur con intensità variabile, l’attività stromboliana al cratere Voragine, accompagnata da deboli emissioni di cenere che si disperdono rapidamente nell’area sommitale del vulcano.
Sul piano sismico, l’ampiezza media del tremore vulcanico ha mostrato, a partire dalla mattina del 2 gennaio, alcune oscillazioni, rimanendo comunque su valori medi, con occasionali picchi nella fascia alta. La localizzazione delle sorgenti del tremore risulta concentrata in prossimità del cratere Voragine, a una quota compresa tra 2800 e 3000 metri sul livello del mare.
Non è stato invece possibile effettuare una valutazione attendibile dei segnali infrasonici, a causa delle avverse condizioni meteorologiche che hanno compromesso la qualità dei dati. Infine, le reti di monitoraggio delle deformazioni del suolo non evidenziano al momento variazioni significative, indicando una situazione di stabilità dal punto di vista deformativo.
L’INGV continua a monitorare costantemente l’evoluzione del fenomeno, invitando a seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali e a rispettare le eventuali disposizioni di sicurezza emanate dalle autorità competenti.