Il Catania torna a vincere e lo fa nel derby con il Siracusa, imponendosi per 2-0 al “Massimino”. Un successo che dà morale e classifica, anche se il gioco continua a non decollare. La squadra di Toscano ha scelto una partita accorta, di contenimento e ripartenze, lasciando spesso l’iniziativa agli avversari ma colpendo nei momenti giusti.
L’avvio è stato deciso dal solito Gabriel Lunetta, in uno stato di forma eccezionale: il numero 23 rossazzurro ha sfruttato un clamoroso errore difensivo del Siracusa, freddissimo nel battere Farroni e nel regalare al Catania un vantaggio fondamentale. Da lì in poi, gli etnei hanno abbassato il baricentro, scegliendo di gestire e contenere piuttosto che affondare.
Il Siracusa ha provato a costruire, mantenendo il possesso palla ma senza mai pungere davvero. Merito anche della retroguardia rossazzurra, solida e attenta, con Ierardi sugli scudi. Toscano, stavolta, ha preferito il pragmatismo al rischio, e la scelta ha pagato.
Nella ripresa il copione non cambia: ritmo basso, poche occasioni, e un Catania che pensa soprattutto a difendere il risultato. Il raddoppio arriva nel finale proprio con Ierardi, bravo a chiudere in contropiede una delle rare transizioni offensive etnee.
Da segnalare l’esordio in maglia rossazzurra di Salvatore Caturano, entrato negli ultimi venti minuti e subito vicino al gol nei minuti di recupero: un segnale incoraggiante per l’attacco etneo, ancora in cerca di brillantezza.
Nonostante i limiti nel gioco e qualche pausa di troppo, il Catania torna a respirare. La vittoria nel derby restituisce fiducia a un gruppo che ritrova compattezza e soprattutto una difesa finalmente imperforabile. Toscano incassa tre punti pesanti e può guardare con più serenità al prosieguo del campionato.
Nella lista dei migliori in campo per il Catania, oltre a Gabriel Lunetta, anche Emanuele Cicerelli, che ha lottato come un guerriero, pur giocando in una porzione di campo che non valorizza le sue qualità.
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