Un Catania maturo, concreto e cinico espugna il difficile campo del Giugliano con un secco 3-0 che non ammette repliche. Gli uomini di Domenico Toscano hanno messo in chiaro sin dai primi minuti la loro superiorità, firmando una vittoria che vale tanto in termini di morale e di classifica, ma soprattutto come segnale di crescita e solidità.
Lunetta apre lo show, Forte raddoppia
La partenza degli etnei è da manuale. Dopo appena cinque minuti, Gabriel Lunetta, ancora una volta il trascinatore della squadra, sblocca il risultato con un gol spettacolare in azione personale: controllo, accelerazione e conclusione potente, per l’1-0 che indirizza subito il match.
L’attaccante rossazzurro conferma così il suo straordinario stato di forma, rivelandosi una costante spina nel fianco per la difesa campana.
Il Catania non si ferma e continua a gestire con personalità il ritmo della gara, sfiorando più volte il raddoppio. Forte prima spreca una ghiotta occasione davanti al portiere, poi si riscatta poco prima dell’intervallo trovando il 2-0 con un colpo da vero bomber d’area, che spegne ogni velleità di rimonta del Giugliano.
Un piccolo neo: l’infortunio di Cicerelli
Nel corso del primo tempo, nota stonata l’infortunio muscolare di Cicerelli, costretto a lasciare il campo. Le sue condizioni saranno valutate nei prossimi giorni, ma l’impressione è che si tratti di un problema non banale.
Secondo tempo di gestione e tris finale
Nella ripresa, il Catania abbassa i ritmi ma mantiene sempre il controllo. La difesa è impeccabile, con Dini ancora una volta sicuro tra i pali e una retroguardia attenta su ogni pallone. Il Giugliano prova una timida reazione, ma si ferma su un palo colpito da De Rose, unico vero brivido per gli etnei.
Nel finale, al minuto 89, arriva il sigillo di Jimenez, bravo a sfruttare un contropiede e chiudere la partita sul 3-0.
Miglior attacco e miglior difesa del campionato
Dopo nove giornate, il Catania può vantare il miglior attacco e la miglior difesa del torneo, con una media di due punti a partita. Numeri che raccontano il valore di una squadra in crescita, sempre più consapevole dei propri mezzi.
Ora testa alla Salernitana
Una vittoria che pesa e che proietta i rossazzurri verso la prossima sfida di alta classifica contro la Salernitana, seguita dal confronto con il Benevento. Due partite che potranno dire molto sulle ambizioni della squadra di Toscano.
Intanto, il successo di Giugliano certifica una certezza: questo Catania sa soffrire, sa colpire e, soprattutto, ha ritrovato quella fame che lo aveva contraddistinto nelle prime giornate di campionato.