Al Teatro di via Ravanusa in scena “Una Compagnia di Pazzi” per aiutare la popolazione di Niscemi

Il sipario del Teatro “Via Ravanusa 18” a San Giovanni La Punta si prepara ad aprirsi su una storia di umanità e fragilità, ma soprattutto su un grande gesto di altruismo. L’associazione teatrale “Sotto il Tocco”, che vede la direzione artistica di Michele Russo, porta in scena “Una Compagnia di Pazzi”, l’intensa commedia di Antonio Grosso, con un programma che va ben oltre il semplice cartellone artistico.

Oltre alle tre date canoniche (sabato 7 febbraio alle 20:30 e le domeniche 8 e 15 febbraio alle 18), “Sotto il Tocco” ha deciso di raddoppiare gli sforzi per una causa nobile. Domenica 8 febbraio, alle ore 21, si terrà infatti uno spettacolo straordinario per “Un aiuto concreto per Niscemi”. L’intero ricavato della serata sarà devoluto in beneficenza, trasformando l’applauso del pubblico in un sostegno tangibile per la comunità niscemese. A rendere la serata ancora più speciale sarà la presenza in sala di Antonio Grosso, autore del testo e firma tra le più apprezzate del teatro contemporaneo, che ha scelto di testimoniare con la sua partecipazione il valore sociale di questa messa in scena. Ambientata negli anni ’40, la commedia ci trasporta in un piccolo manicomio siciliano, un “luogo sospeso” dove l’eco della Seconda Guerra Mondiale arriva smorzata, ma non per questo meno dolorosa. Sotto la regia di Gio Liccia (coadiuvato da Francesca Tringali), la pièce esplora l’umanità di chi vive ai margini, Francesco e Armando (Vincenzo Santangelo e Alessandro Ragusa): due fratelli infermieri, custodi pazienti di un equilibrio precario tra dovere e affetto. Natalino (Orazio Marletta): l’innocenza che sogna la neve e gli uccellini. Umberto (Marco Legname): l’artista che vive nel ricordo di mari immaginari. Benni (Luca Coco): che cerca di lavare via i traumi con una pulizia ossessiva. Il Direttore (Emanuele Leotta): una figura severa che nasconde, dietro il rigore, la fragilità più profonda.

“È una commedia che fa ridere, ma non dimentica mai di far pensare,” si legge nella nota di regia. Un viaggio tra risate e riflessioni che, in questa occasione, serve a ricordare come la “follia” più bella sia quella di chi si spende per gli altri. L’associazione “Sotto il Tocco” continua così il suo percorso artistico dedicato alla drammaturgia di Grosso (già applaudito in Minchia signor tenente e Venerdì 17), confermando il teatro come uno strumento non solo di verità, ma di speranza collettiva. Ridere fa bene al cuore, far del bene lo rende immenso.  La scenografia, che sarà d’aiuto al fare rivivere il periodo storico, è curata da Salvino Scirè. Audio e Luci di Francesco Macaluso. Per informazioni e prenotazioni contattare il numero 0957413845.

Seguici su Facebook

Seguici su Instagram

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *