Viagrande, procedono spediti i lavori per il parcheggio di via Garibaldi

‹‹Procedono spediti i lavori per la realizzazione del nuovo parcheggio di via Garibaldi, se la tabella di marcia verrà rispettata contiamo di inaugurare quest’area fra la fine del 2021 e l’inizio del nuovo anno. – lo afferma il sindaco di Viagrande, Francesco Leonardi, facendo il punto sullo stato dei lavori di uno dei cantieri in corso nella cittadina etnea – Siamo di fronte ad un’opera sbloccata dopo anni di stasi grazie alla cessione volontaria da parte dei proprietari che ha evitato iter più complessi e onerosi. L’intervento, com’è facile comprendere visionando il cantiere, procede con regolarità e se non dovessero sorgere imprevisti, fra circa 30/40 giorni l’area sarà fruibile, mettendo a disposizione della cittadinanza 20 posti auto, in una zona ad alta densità commerciale. – prosegue Leonardi – Sul fronte dei costi siamo di fronte ad un importo complessivo di 105mila euro per i lavori di realizzazione del parcheggio, coperti con fondi comunali e statali. Da un punto di vista tecnico, il parcheggio sarà illuminato con lampade a led che verranno alimentate dai pannelli fotovoltaici installati nella pensilina realizzata al centro dell’area; lo spiazzo sarà completato con aiuole e muretti di recinzione, oltre che dalla segnaletica orizzontale e verticale››. Conclude il sindaco Leonardi.

Seguici su Facebook

Seguici su Instagram

One thought on “Viagrande, procedono spediti i lavori per il parcheggio di via Garibaldi

  1. Caro Sindaco gli abitanti di via Garibaldi sono ben felici che finalmente questa travagliata via abbia un parcheggio. L’unico problema è che, probabilmente, per una via diventata il cuore commerciale del paese, 20 posti auto sono pochi. Inoltre ci auguriamo che la viabilità della strada sia tutelata ed assicurata (quantomeno nelle ore più calde del traffico) dal servizio di polizia urbana. Se non sarà così…..nessun parcheggio ci salverà dal posteggio selvaggio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.